« torna alla pagina iniziale

L’Infiorata del Corpus Domini

a Montelepre

 

Schema:     Montelepre e le opere d’arte.

                   La Congregazione del SS. Sacramento.

                   L’infiorata.

                   L’infiorata e gli anni speciali.

 

Montelepre è un paese della Provincia di Palermo con circa 6.300 abitanti. Sorge poco distante dal capoluogo su un ripiano della vallata dove confluiscono le pendici di alcuni monti fra cui Monte d’Oro, sede di un’antica città sicana chiamata Hyccara, e che degradano verso la pianura di Partinico.

Dall’abitato e dalle zone adiacenti di Montelepre possiamo ammirare il golfo di Castellamare, con l’alternarsi di spiagge e coste a picco, con i faraglioni di Scopello, le spiagge di Ciammarita, Balestrate, Castellammare del Golfo, Alcamo Marina, e con gli incantevoli scorci di San Vito Lo Capo.

La sua nascita e crescita risale agli inizi del XIV° secolo, Montelepre diventa Comune tra il 1714 ed il 1715.

 

Sono degni di rilievo:

La Torre Ventimiglia, fatta costruire dall’arcivescovo di Monreale Mons. Giovanni Ventimiglia intorno al 1433-35. Ha una pianta rettangolare e si eleva su tre piani.

Chiesa Maria SS. del Rosario

Costruita agli inizi del Seicento e più volte ampliata sino alla stato attuale. A croce latina, conta cinque altari di marmo e ben 10 cappelle e al centro il simulacro ligneo del SS. Crocifisso, patrono della cittadina di Montelepre.

Chiesa delle Anime Sante

Costruita agli inizi del 1700 nel piano del castello. Ampliata alla fine dello stesso secolo dal munifico Castrenze Di Bella, ivi sepolto insieme alla moglie. Medaglione di Ignazio Marabitti, scultore.

La Chiesa ha numerose e pregevoli tele del Seicento. Oggi è dedicata a San Giuseppe, sposo di Maria.

Chiesa di Sant’Antonio

Costruita nella seconda metà del sec. XVIII°, a tre navate. Nel presbiterio si trovano due tele, una raffigurante San Benedetto da Norcia e l’altra l’Adorazione dei Magi. 

Chiesa di Santa Rosalia

Ad un’unica navata, costruita agli inizi del 1800 ad opera della “Compagnia del SS. Sacramento o del Viatico” ed aperta al culto dal 1860. Nella navata centrale vi sono dodici tele riproducenti vari episodi della vita della Santa vissuta nel secolo XII° presso la corte dei Normanni e successivamente da eremita in una grotta sul monte Quisquina e poi sul monte Pellegrino fino alla morte. Le sue reliquie sono state ritrovate il 15 luglio del 1624. Montelepre sin dal 1625 le ha dedicato una Chiesa.

Chiesa Madonna del Carmine

Sorge alla periferia del paese inglobando un’antica cappella con campanile, dedicata alla Madonna del Monte Carmelo, dipinta su una lastra di pietra.

La Chiesa è ad un’unica navata con due altari.

Salvatore Candela ne donò il terreno e con le oblazioni dei fedeli fu completata nel 1820 ed aperta al culto.

 

 La Congregazione del SS. Sacramento

 

Nel paese, lungo i secoli sono nate diverse Confraternite, o Congregazioni associazioni di fedeli costituite per l’incremento del culto pubblico e per una sempre più autentica testimonianza cristiana nella società. Esse affondano le loro origini nel Medioevo.

La prima e la più antica è quella del SS. Sacramento sorta nel 1701, subito dopo la “Missione popolare” tenuta dai PP. Predicatori del Convento di Santa Cita di Palermo.

Mons. Giovanni Roano, Arcivescovo di Monreale (1673-1703) ne approvò lo Statuto e i Confrati utilizzarono l’Oratorio di Santa Rosalia come loro sede per le attività religiose.

Scopo principale della congregazione; alimentare l’amore all’Eucaristia e curarne le celebrazioni del Corpus Domini e dell’Ottava e partecipare alle varie solennità dell’anno liturgico.

Oggi la congregazione conta 50 Confrati.

 

La festa del Corpus Domini è stata istituita da papa Urbano IV con la bolla Transiturus dell’11 agosto 1264.

Successivamente Giovanni XXII, nel 1317, ne aggiunse l’Ottava con una seconda processione eucaristica, abolita dell’ordinamento liturgico del Vaticano II.

Oggi alla Processione Eucaristica vi partecipano le Autorità Cittadine, le varie congregazioni, i fedeli con l’unico scopo di manifestare l’amore e la fede in Gesù realmente presente nell’Eucaristia.

 

 L’Infiorata

 

Manifestazione

 

Dal 1995 i giovani e le ragazze della parrocchia di Santa Rosalia, in occasione della festa del Corpus Domini, realizzano “l’Infiorata” un grande tappeto floreale che si articola in vari quadri.

Nata con lo scopo di rimettere Montelepre, sia dal punto di vista artistico e, culturale sia religioso nel circuito degli itinerari turistici della Sicilia.

Dinanzi alla Chiesa di Santa Rosalia e lungo il corso principale Castrenze Di Bella si realizzano dei tappeti floreali che prendono lo spunto da vari temi religiosi o da dipinti o icone e celebrano il mistero di Cristo e della Madre sua Maria Santissima.

Storicamente l’Infiorata è una manifestazione collegata alla processione del Corpus Domini e le sue origini si fanno risalire al secolo XIII, quando “si spargevano alla rinfusa dei fiori a pieni mani”, al passaggio delle sacre immagini.

Attualmente lungo il percorso processionale le persone nei vari quartieri preparano degli altari, addobbati in modo meraviglioso, per la Benedizione Eucaristica, mentre i balconi sono rivestiti con le coperte più belle per esprimere devozione ed amore al Signore Gesù.

 

  1. Preparazione

La realizzazione dei tappeti floreali richiede giorni per la ricerca e la raccolta di fiori e di foglie.

Alcune persone adulte si dedicano alla capatura dei fiori e alla selezione dei petali da utilizzarsi per i vari quadri.

 

  1. Realizzazione

Alle prime luci dell’alba del giorno di festa, i giovani e le ragazze lavorano per sistemare dinanzi al sagrato della Chiesa e sul corso stradale i disegni e mettere centinaia di petali, capaci di produrre meravigliosi tappeti floreali.

Dopo la Messa Vespertina si snoda dalla Chiesa Madre la processione del SS. Sacramento a cui partecipano numerosi fedeli i gruppi ecclesiali, le Congregazioni e le Autorità civili e militari.

La Banda Musicale accompagna il cammino del Signore e poi sulla meravigliosa infiorata passa il SS. Sacramento posto in un pregevole Ostensorio d’argento del XVIII° secolo.

L’Infiorata pertanto diventa un corale omaggio di una comunità ecclesiale che riconosce Cristo “unico salvatore dell’uomo, ieri, oggi e sempre” (Ebr. 13,8).

 Anni speciali dell’Infiorata

In preparazione al grande Giubileo del 2000 celebrato dalla Chiesa Cattolica, l’Infiorata ha sviluppato le seguenti tematiche:

 

1997               per il dono dell’incarnazione del Figlio di Dio e della redenzione da lui operata. Presentazione di Gesù Cristo, unico salvatore dell’uomo.

1998                il dono della Chiesa “segno e strumento di unione di Dio con l’umanità” (LG 1). Presentazione dello Spirito Santo.

 

 

1999                Per la remissione delle colpe e per la gioia della conversione. Presentazione di Dio Padre.

 

2000                Glorificazione della Trinità.

 

2003               Anno del Rosario. I Misteri della luce.

(il Battesimo al Giordano; le nozze di Cana; l’annuncio del Regno; la trasfigurazione; l’istituzione dell’Eucaristia).

2004 

 

2005      Anno dell’Eucaristia.

 

 
Parrocchia Santa Rosalia © Montelepre.info www.montelepre.info
Sito internet realizzato da Francesco Previti