AGGIORNAMENTO: Sul Giornale di Sicilia è comparso l'articolo sugli atti di vandalismo al Parco Urbano. Il sindaco Giacomo Tinervia nel condannare gli episodi, denuncia altri eventi simili che hanno interessato il centro abitato. In contrada Sassani, ad esempio, sono stati danneggiati 12 contatori dell'acqua potabile."Quello che sta accadendo in questi giorni è qualcosa di estremamente grave - dice il sindaco - Invito i genitori di questi mascalzoni a prendersi cura dei loro figli perchè da questo momento in poi non tolleleremo più nulla. Faremo dei controlli ripetuti e il primo che sarà individuato pagherà le conseguenze".

Giorno dopo giorno il Parco Urbano perde la sua bellezza grazie ad un gruppo di "ragazzini" che periodicamente si danno appuntamento per distruggere ciò che rimane del meraviglioso parco di cui disponiamo. Agiscono indisturbati senza alcuna motivazione, approfittando dell'assenza di vigilanza all'interno dello spazio verde danneggiando qualsiasi cosa trovano sotto gli occhi.
Sono stati danneggiati decine di faretti per l'illuminazione, centinaia di metri di staccionata, piante e tutti i giochi presenti vanificando così il lavoro dei cinquanta studenti della scuola media guidati dal Prof. Ciravolo, che attualmente curano il parco, piantano alberi di ulivo e producono olio biologico. Il professore questa mattina ha trovato l'asino, acquistato dal Comune per trasportare il concime biologico, in gravi condizioni. Sembrerebbe che l'animale sia stato preso a colpi di sassi.
Ciravolo ha lanciato un appello alle forze dell'ordine chiedendo di impegnarsi maggiormente nel controllo del Parco Urbano altrimenti sarebbe costretto insieme ai ragazzi a ritirarsi ed abbandonare il parco.
Una situazione che continua da diversi anni e che continuerà ancora per molto se non saranno presi gli opportuni provvedimenti visto che queste persone che danneggiando il parco non conoscono i valori della legalità, del rispetto e del vivere civile. Un gruppo di vandali totalmente allo sbando che stanno portando il nostro paese al degrado totale.
Oltre al parco urbano, qualche mese fa erano state distrutte le piante che addobbavano il corso di Montelepre. Sempre nella stessa notte era stato rotto il vetro del centro Polifunzionale del Comune di Montelepre. Probabilmente sono gli stessi balordi che qualche tempo fa ungevano le strade in alcuni punti del paese (via Pietro Merra e Via C. di Bella) provocando pericolo per gli automobilisti che spesso pensavano che si trattasse di olio fuoriuscito da automezzi guasti.
Negli ultimi mesi va molto di moda anche imbrattare i muri delle case con scritte e disegni vari che contribuiscono a dare l'immagine di un paese in decadenza. E' necessario collaborare tutti insieme per salvare quelle poche cose buone che abbiamo a Montelepre. Non possiamo restare a guardare mentre dei balordi distruggono il nostro paese ma è opportuno segnalare strani movimenti alle forze dell'ordine. Non pensiamo che siano sempre gli altri a pensarci. Non possiamo permettere che "quattro" incivili distruggano un intero parco pertanto, visto che gli atti vandalici continuano di giorno in giorno, o si mette un'adeguata sorveglianza o si recinta il parco nelle parti accessibili in modo tale da chiudere i cancelli durante la notte.
Gli atti di vandalismo nel passato:
Ottobre 2005
Febbraio 2004
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