A meno di anno dalle elezioni comunali che daranno un nuovo sindaco a Montelepre, si sono già avviate le trattative per stipulare le alleanze tra i partiti locali. E la situazione non sembra facile come le altre volte. Forse mai come oggi i partiti monteleprini sono divisi al suo interno da spaccature insanabili che però a volte fanno comodo alle dirigenze regionali e nazionali.
Quella più evidente è nel Popolo delle Libertà, se andrebbe in porto la fusione Forza Italia - Alleanza Nazionale, il Pdl di Berlusconi sarebbe diviso a Montelepre in 4 pezzi. Ma per evitare complicare le cose parliamo di Forza Italia. Forza Italia 1 è portata avanti dal sindaco Giacomo Tinervia nel suo ruolo istituzionale ed è sostenuta da consiglieri e da suoi uomini di fiducia. Forza italia 2 è di Giuseppe Bono, candidato non eletto alle ultime elezioni provinciali.
Sempre in area Pdl, Alleanza Nazionale sembrerebbe divisa anch'essa in due parti seppure piccole rispetto ai numeri di Forza Italia. Una parte, forse la più grande è diretta da Nino Plano, ex assessore nell'amministrazione di Magda Caputo 5 anni fa. La seconda invece è formata da giovani dissidenti che non si sono uniti alla costituzione del circolo di AN di Nino Plano.
Anche l'Udc risulterebbe divisa in due (o in tre?). E lo dimostrano i risultati delle ultime provinciali. Una parte ha sostenuto il candidato non eletto alle provinciali Giuseppe Cristiano, una parte ha votato altri candidati dello stesso partito. Ma sopratutto un pacchetto di voti è stato trasferito al Movimento per l'autonomia, da poco costituto a Montelepre, da quando alcuni componenti dell'Udc sono passati al partito del presidente della Regione.
Se ci spostiamo nell'area di centrosinistra troviamo il Partito Democratico che attualmente è l'unico partito di area di centrosinistra "attivo". Ufficialmente non appare diviso ma la mancanza di tanti nomi che ne hanno fatto parte in precedenza nei Ds e nella Margherita fanno pensare ad una divisione invisibile.
E le che cosa ci si deve aspettare per comunali?
Sembrerebbero in atto trattative tra partiti divisi a livello nazionale.. L'unica cosa certa (o quasi) è che il sindaco uscente dovrebbe ricandidarsi. Poi ci sono tanti nomi in giro sugli altri possibili candidati ma forse è un pò presto per parlarne. A settembre si inizia a giocare sul serio. Entro Natale tutto dovrebbe essere già abbastanza chiaro.