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LA MADONNA DI FATIMA TRA DI NOI
Nel 1916, in Portogallo,
nella frazione di Fatima, comune di Vila Nova de Ourém, vivevano tre bambini:
LUcia, di dieci anni e i suoi cugini, Francisco e Jacinta, di nove e di
sette anni.
Fra l’aprile e l’ottobre del 1916,
ai tre apparve per tre volte un Angelo: due volte alla "Loca do Cabeço" e una
volta al pozzo nell’orto della casa paterna. In queste apparizioni l’Angelo li
invitava alla preghiera e alla penitenza.
Il 13 maggio 1917, verso
mezzogiorno i tre bambini,dopo aver recitato una corona del rosario, come
fanno abitualmente nella Cova da Iria, frazione di Fatima, giocano a costruire
una piccola casa con pietre raccolte sul luogo, dove oggi sorge la basilica.
All’improvviso vedono una gran luce e, pensando si tratti di un lampo,
decidono di andarsene, ma sopraggiunge un altro lampo che illumina lo spazio e
vedono sopra un piccolo elce, dove ora si trova la Cappellina delle
Apparizioni, una "Signora più splendente del sole", dalle cui mani pende un
bianco rosario. La Signora dice ai tre pastorelli che è necessario pregare
molto e li invita a tornare alla Cova da Iria per cinque mesi di seguito, il
giorno tredici a quell’ora... Lucia l'unica sopravissuta vice in un monastero
di clausura in Portogallo. La statua della madonna di Fatima è stata portata
oggi a Montelepre e resterà nel nostro paese per quattro giorni: i primi due
giorni nella chiesa di S. Rosalia e i restanti due in Chiesa Madre, in
seguito sarà accompagnata dai fedeli a Giardinello. E' arrivata sotto la
pioggia intorno alle 17.30 sopra un camion dei vigili del fuoco.
   
   
   
   
   

26/09/2004
a cura della redazione -
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