Archivio Montelepre.info

 

 TURISMO
  Storia
  Personaggi Storici
  Gastronomia Locale
  Manifestazioni
  Luoghi e Monumenti
  Fotografie
  Fotogallery
  Video
  Ricettività
 
CITTA'
  Mappa della Città
  No Comment
  News dal Comune
  Scuole
  Trasporti pubblici
  Associazioni
  Parrocchie
  Shopping
  Partiti Politici
  Poesie
 
SERVIZI
  Posta Elettronica
  WebCam Live!
  Velocimetro
  Blog
  Invita un amico
  Meteo
  Codice Fiscale
  Autocertificazione
  Emigrati raccontano
  GuestBook
  Elenco telefonico
  Link Utili
  Scioperometro
  Benzinometro
  Bollo Auto
 

NOTIZIE

  Archivio articoli
  Notizie dal mondo
  Speciale Musica
  Guarda tg
  Sapere NEW!!
  Segnal@to
 Invia anche tu la lettera al Presidente Ciampi!

Basta! Parlamento pulito

Il Blog di Beppe Grillo

www.beppegrillo.it

 UN PO' DI SATIRA

www.my-tv.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ambiente: domani via a Protocollo di Kyoto, ecco come funziona
Tue February 15, 2005 12:14 PM GMT

MILANO (Reuters) - Dopo anni di polemiche, la giornata di domani, 16 febbraio, segnerà una data storica per la tutela dell'ambiente, con l'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, il piano Onu concordato nel 1997 per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica ritenute da molti scienziati causa dei cambiamenti climatici.

Una svolta storica malgrado gli Stati Uniti non abbiano aderito al Protocollo, come l'Australia che contesta il fatto che non imponga limiti a paesi in via di sviluppo come India e Cina. E che molti Paesi siano ben lontani dai promessi tagli alle emissioni programmati entro il 2012.

CHE COS'E' - Il Protocollo è un patto concordato dai governi nel 1997 alla conferenza Onu di Kyoto, Giappone. Secondo l'Onu il Protocollo è stato sottoscritto da 141 Paesi.

L'OBIETTIVO - Scopo del Protocollo è quello di ridurre i gas ritenuti responsabili dell'effetto serra emessi dai paesi industrializzati del 5,2%, rispetto ai livelli del 1990, nel periodo 2008/2012, per contenere l'aumento della temperatura terrestre che molti studiosi pensano causerà in futuro ulteriori fenomeni quali tempeste, siccità e alluvioni e innalzamento del livello dei mari. I cambiamenti climatici potrebbero devastare l'agricoltura e spazzare dalla Terra migliaia di specie animali e vegetali.

I GAS EFFETTO SERRA - Ritenuti responsabili dell'effetto serra sono gas che trattengono il calore nell'atmosfera terrestre. Il principale è l'anidride carbonica (CO2), la maggior parte del quale viene dalla combustione di combustibili fossili. Il Protocollo comprende anche metano (CH4), proveniente in prevalenza da agricoltura e discariche di rifiuti, protossido d'azoto (N2O), in prevalenza risultato dell'uso di fertilizzanti. Sono compresi anche tre gas industriali usati in varie applicazioni, come refrigeranti, conduttori di calore e isolanti, come idrofluorocarburi (HFCs), perfluorocarburi (PFCs) ed esafluoro di zolfo (SF6).

IL VALORE LEGALE - Kyoto avrà valore legale per i Paesi aderenti a partire da domani 16 febbraio, dopo aver rispettato due condizioni: aver ottenuto il sostengo di almeno 55 Paesi ed il sostegno dei Paesi che producono almeno il 55% del totale delle emissioni di anidride carbonica del mondo industrializzato, soglia superata nel novembre 2004 quando l'adesione della Russia ha portato il totale 61,6%. Gli Usa non vi hanno aderito ritenendo troppo restrittivi i vincoli di Kyoto ed un errore il fatto che ometta limiti ai Paesi in via di sviluppo.

COME FUNZIONERA' - Secondo l'accordo raggiunto da ministri dell'Ambiente nel 2001 in Germania, che esclude sanzioni finanziarie per i trasgressori, i Paesi che nel 2012 supereranno i limiti fissati, dovranno in un secondo periodo, dal 2013, fare i tagli previsti più un ulteriore 30%. Solo 39 Paesi hanno obiettivi fissati di tagli nel periodo 2008-2012, secondo il principio che sono i Paesi più ricchi a dover fare da traino. Ogni Paese ha negoziato obiettivi diversi, con la Russia che punta a stabilizzarsi ai livelli del 1990 e l'Unione Europea che punta ad una riduzione dell'8%.

Diversi Paesi sono molto lontani dagli obbiettivi di Kyoto. Secondo il segretariato di Bonn della Unfccc (Convenzione quadro Onu si cambiamenti climatici), le emissioni di Spagna e Portogallo nel 2002 erano del 40,5% superiori ai livelli del 1990, mentre quelle Usa sono superiori del 13,1%. Drasticamente ridotte invece le emissioni dei Paesi dell'ex blocco sovietico, dopo il collasso delle industrie dell'era sovietica, con la Russia che ha registrato un calo delle emissioni del 38,5%.

COME METTERLO IN PRATICA - L'Unione Europea ha avviato nel gennaio 2005 un nuovo mercato nell'ambito del quale circa 12.000 impianti industriali ed energetici dispongono di quote di anidride carbonica. Se superano la quantità loro assegnata, possono acquistare altre quote sul mercato o pagare multe in danaro; se rimangono al di sotto della quota loro assegnata, possono venderne il resto. I prezzi nell'Ue sono attualmente di circa 7,2 euro per tonnellata.

Il Protocollo prevede anche altri meccanismi di "flessibilità", modi in cui i Paesi possono rispettare gli obbiettivi fissati senza ridurre le emissioni sul loro territorio. Questi includono il "meccanismo sviluppo pulito", in cui i Paesi industrializzati possono guadagnare crediti rispetto ai loro obbiettivi sviluppando tecnologie pulite, come l'energia solare, nei Paesi più poveri.

« torna indietro

 

da: http://www.reuters.com/

Siti correlati: www.wwf.it

Sito internet realizzato da Francesco Previti (francescopreviti@montelepre.info) (c) Copyright Montelepre.info www.montelepre.info Riproduzione vietata - Montelepre.info non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile del loro contenuto. Montelepre.info non costituisce testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità dello staff  PER LA TUA PUBBLICITA' SU MONTELEPRE.INFO SCRIVI A pubblicità@montelepre.info