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MOVIMENTO - 31 OTTOBRE 2005 |
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Ditelo alle famiglie dei
33 italiani morti in Iraq: Berlusconi scherzava, non voleva la guerra |
| di Viviana
Vivarelli |
Oh,
quanti pacifisti, madama Dore'...
Ma va' ?!? Berlusconi era pacifista e non ce ne eravamo accorti!?
Come lui erano pacifisti Selva, La Russa, Calderoli, Castelli...
pacifisti e pacifici, ma il loro bon ton e le loro maniere timide e
misurate hanno impedito che lo notassimo troppo!
Dunque, di colpo, l'Italia e' un grande paese pacifista. Lo si puo' dire
finalmente. Lo tacevamo per pudore, ma ora lo si puo' gridare al mondo.
Ma il governo e' pacifista di piu'.
Anzi, tutte le telefonate al caro George erano telefonate pacifiste
cosi' accorate che, dopo, piangeva anche il telefono.
La bandiera di Forza Italia e la fiamma tricolore stanno per essere
sostituite da un grande arcobaleno!
Allegria! I nuovi motti sono: Siamo tutti fratelli! Viva
l'autodeterminazione dei popoli! Viva il pacifismo! Abbasso le guerre
imperialiste!
Anzi, direi oltre: siamo tutti dei grandissimi resistenti!
(con la differenza che c'e' chi cerca di resistere nel suo paese
sgretolato e chi cerca di resistere nel suo potere che si sgretola)
Ormai Berlusconi ha detto tutto e il contrario di tutto.
Quelli che stanno dietro a questa banderuola impazzita devono avere come
minimo un vorticoso capogiro da dare la nausea. Francamente non so come
faranno a difendere la nuova posizione berlusconiana sull'Iraq dopo che
sono stati detti tanti spropositi bellicosi e militaristi.
Dunque Bush ha mentito, i suoi soci hanno mentito, la guerra, che e'
costata ben piu' dei duemila morti americani, e' stata una pagliacciata,
era una pura aggressione con prove false, un errore, anzi una tragedia
immane senza motivazioni accettabili.
Abbiamo scherzato!
Ieri avevamo la marcia trionfale della liberta' democratica, oggi
abbiamo il "Cia-gate", le dimissioni di Libby, braccio destro del
vicepresidente Cheney, l'accusa di ostruzione alla giustizia, spergiuro
e falsa testimonianza (condanna a 30 anni).
C'e' dentro anche lo zampino di Carlo Rossella di Panorama di proprieta'
del caro Silviuccio che aveva sostenuto, citando fonti "senior" già ai
vertici della Cia, che "le notizie sull'uranio (iracheno) erano arrivate
dal servizio di intelligence militare italiano", cioè dal Sismi, un
organo direttamente dipendente da Berlusconi.
Dunque nelle false prove per la vera guerra il caro Silvio ci ha messo
del suo, ma per il momento anche la stampa di sinistra, come sempre
benevola e bipartisan, tace, molti timida anch'essa, e il bubbone non e'
esploso, dunque si puo' giocare per un po' al falso pacifista, bastera'
cambiare la bandana a stelle e strisce in quella a strisce.
Cambia la moda, ale', nuova mise per essere à la page.
Per un presidente al passo coi tempi.
Ora uscira' una nuova versione del bambolino Berlusconi: Berlusconi con
lo zainetto e la bandiera della pace.
La stella di Bush sta sbiadendo.
Si profila la minaccia di un impeachement che colpira' anche i
suoi allegri compari.
Alla notizia ferale Berlusconi ha fatto un rapido voltafaccia e sta
prontamente rinnegando tutte le sue dichiarazioni pro guerra, per paura
di essere buttato nel cesso col caro George, rinnega ormai Putin e Bush
e Blair, rinnegherebbe anche la mamma in questo momento pur di salvarsi
la faccia, ma cio' facendo, si impiastriccia sempre di piu' in modo
mostruoso.
Stringe la mano amorosamente a Chirac e a Schroeder, tra poco lo vedremo
abbracciato ad Agnoletto.
Forse andra' da Celentano recitando il credo di Zanotelli.
Tutte le bandiere della pace sono rientrate nel video tv a riprova che
l'Italia e' un grande paese pacifista.
A Piazza SS. Apostoli tutta Mediaset sfilera', si dice, con Vianello e
la moglie in testa che sventolano bandierine arcobaleno al posto di
quelle a stelle e strisce e che dicono in coro: "Anche Mediaset in tre
anni non ha fatto che invitare Bush alla cautela, perche' questa guerra
'non s'aveva da fare' ".
Insomma lo sputtanamento non potrebbe essere piu' totale.
Ora, dopo anni di martellamento che la guerra e' sana, bella, buona e
giusta e che se non ci fossimo stati noi in Iraq si sarebbero sterminati
con la guerra civile, dietrofront, contrordine: la guerra fa schifo, e'
vomitevole e ingiusta.
Tutti sul carro di Casarini!
Anzi, a Casarini sara' data la medaglia d'oro al valor pacifico e
Tremaglia in persona si premurera' di scolpirgli, manu propria,
una statua davanti all'Altare della patria.
Si salvi chi puo'.
Magari costruiamo due moschee a Pontedilegno e riportiamo in Italia i
resti dell'imam torurato dalla CIA.
Magari riportiamo in vita tutti quei morti e risaniamo un paese
contaminato...no, questo, nemmeno il funambolo Berlusconi lo potrebbe
piu' fare. |
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