Posted by Francesco Previti in Notizie
E’ monteleprino il migliore chef emergente del Sud
Giovane, sorridente, simpatico e bravo, ha conquistato la giuria con la sua versione di pasta alle sarde sotto forma di raviolo. E’ Giuseppe Costa del Bavaglino di Terrasini, un ristorante appena aperto, ad opera di questo giovane chef che ha alle sue spalle, un curriculum interessante (Cracco e Palazzo Sasso). A seguire Giuseppe Iannotti del Kresios e Donato Episcopo dell’ Hotel Risorgimento di Lecce. E’ la seconda volta che la Sicilia si aggiudica il premio, dopo l’ exploit di Vincenzo Candiano, ora stella michelin, a quel tempo quasi sconosciuto. Tra i premi ricevuti citiamo la fornitura di acqua Filette e di pasta Baronia, la macchina sottovuoto Orved, il doppio magnum di Feudi, e altri ancora.
Giuseppe Costa ha vinto la quinta edizione di Vitignoitalia. Il siciliano ha vinto il premio come Miglior chef emergente del Sud Italia nell’ambito della manifestazione che quest’anno si è svolto sul lungomare di Napoli, nel cuore della città, coinvolgendo circa quattrocento cantine e occupando gli spazi storici del Castel dell’Ovo.
Costa, 27 anni, nato ad Alcamo e residente a Montelepre ha girato per otto anni l’Italia conoscendo alcune delle più prestigiose cucine come Cracco a Milano, Rossellinis a Ravello, Lo Scrigno del duomo a Trento.
In Sicilia, in generale, come va il mondo della ristorazione? Tra i luoghi dove ha lavorato non ci sono nomi siciliani.
“Soprattutto dalle nostre parti, nella zona occidentale della Sicilia, manca qualcosa: la ristorazione fatta in un certo modo. Si cerca di far vedere più la quantità che la qualità. Comunque io ho frequentato per brevi periodi anche le cucine di Accursio Craparo e Pietro D’Agostino, quando ancora non erano conosciti”.
La colpa della mancanza di quel “qualcosa” è colpa della gente o dei ristoratori?
“È un insieme. È colpa dell’abitudine. Siamo abituati a mangiare per strada. Ci vuole più tempo per imparare a sedersi a tavola. Si intende il ristorante come abbuffata, non per andare a trovare gusti nuovi o magari riscoprire quelli di una volta”.
Però è anche vero che in certi ristoranti ci si sente in chiesa: silenzio e contemplazione…
“È vero. Soprattutto per un pubblico non abituato è importante mettere a proprio agio l’ospite. Da noi è come stare a casa”.
A prezzi come andiamo? Da lei si paga troppo o troppo poco?
“Si paga il giusto”.
Quanto?
“Intorno ai 40 euro vini esclusi. Ma l’alta qualità ha dei costi, se non ti vuoi accontentare”.
Se un turista ti chiede un consiglio?
“Li manderei da Accursio Craparo”.
E nella Sicilia occidentale?
“L’Osteria dei Vespri di Palermo, mi sono trovato bene e me ne hanno parlato bene anche gli altri”.
E lei dove mangia quand’è libero?
“Il giorno di riposo lo passo per metà a risolvere la burocrazia, la sera poi spesso resto a casa”.
E cosa mangia a casa?
“Quello che prepara mia madre”.
Critico con lei?
“Sì, più passa il tempo e meno mi sopporta”.
Piatto preferito?
“Maccheroni col pomodoro, pasta tirata a mano”.
Formaggio grattugiato o no?
“No, ma con ricotta fresca”.
Da grande cosa c’è?
“Ormai che ci sono continuo a fare il cuoco. Voglio restare qui e crescere insieme alla mia terra. Questo è il momento giusto: ora o mai più”.




giuseppe sono davvero fiero di Te continua, non mollare e porta sempre in alto Montelepre e la Sicilia. in bocca al lupo
complimentissimi…..
sei davvero in gamba…..
Complimenti Giuseppe… speriamo che farai strada…
…e spero finalmente di venire a gustare la tua cucina appena torno a Montelepre!
Complimenti di vero cuore!!!!
Continua a dare lustro al nostro paese col più vivo auspicio che questa tua passione si rafforzi sempre di più!!!
Con affetto e stima!!!
Salvatore Pisciotta
ti conosco di vista è sono contento per te
ciò mi da speranza per questa “martoriata” terra di sicilia
in bocca al lupo
COMPLIMENTI CARO GIUSEPPE!!
TI AUGURO UN FUTURO SEMPRE PIU’ ROSEO E RICCO DI SODDISFAZIONI!
A PRESTO.
FULVIO
finalmente si stanno accorgendo dei talenti….vai giuseppe
non avevo dubbi che sei il migliore e adesso se ne accorgono anche gli altri. bravo te lo meriti
Complimenti vivissimi, Giuseppe, non ci conosciamo direttamente ma ti ho seguito attraverso le notizie che ho letto sul blog, e solo ieri sera, parlando di te, ho scoperto che abbiamo alcuni amici in comune.
Sono contenta per te ed i tuoi cari, sei anche tu “un’espressione della migliore gioventù monteleprina” di cui si deve andare orgogliosi. Ti auguro un futuro ricco di soddisfazioni e successi, in bocca al lupo!
Ad majora Giuseppe, continua così. Porta in alto il nome della Sicilia e di Montelepre.Sicuramente, molto presto, sarai ospite a Porta a Porta.
grande giuseppe!!! sei il miglioreeeeee
Grande compare……..
a presto
complimenti peppe……..
si e`sempre visto del tuo simpatico colorito mascellare quanto tu ami mangiare bene…….
adesso sei tu a fare quei piatti esemplari,e io ti auguro di cuore che tantissima gente venga a consumare le tue delizie al “bavaglino”
io quando scendo lo faro`subito..ciao peppe- in bocca al lupo!!!!
Complimenti di vero cuore, e in bocca a lupo !!!
E’ vero! i sacrifici se fatti con cuore, nella vita vengono sempre ripagati, ed una persona come te che per anni ha investito il suo tempo per stare lontano dalla propria terra , ma consapevole che un giorno avresti raccolto i frutti, non può che meritare tutto ciò. siamo fieri di te porta sempre alto il nome della nostra bene amata sicilia!
bravissimo!!!
Donato Marina e anche se dentro il pancione, ancora per poco, il picolo Francesco
Ringrazio tutti di vero cuore .Questo premio lo dedico a tutti i giovani siciliani che credono in questa terra e nelle potenzialità che ha. Crediamoci!!!!! Giuseppe Costa