Posted by Francesco Previti in Notizie
Si presenta Liberi Tutti. Cristiano: si può essere liberi

Totò Cristiano, candidato sindaco
Inizia anche per Liberi Tutti, la lista che propone Totò Cristiano sindaco, la campagna elettorale per le elezioni amministrative. Domenica scorsa si è tenuto il comizio di apertura. Hanno partecipato alcuni componenti del movimento politico e lo stesso candidato sindaco Totò Cristiano.
Il riferimento al Pd “I nostri amici hanno scelto una strada diversa, sono saliti su un treno che non sanno dove li porterà”
La politica del passato ” Vogliamo condurre una battaglia contro un sistema che si è completamente omologato, vogliamo poterlo fare in piena libertà. Non siamo stupidi. Non sappiamo il risultato delle elezioni a differenza di qualcuno che tiene il libro mastro. Per noi ogni voto libero, è espressione della propria coscienza. Buona parte delle persone che si propongono hanno gia amministrato in passato, quando vi chiederanno il consenso chiedetegli conto dell’attività politica che hanno svolto, delle interrogazioni se sono consiglieri, quanti bilanci hanno fatto, se hanno stimato il sindaco o se l’hanno criticato.”
I riferimenti alla altre coalizioni “Non possiamo essere i moralizzatori della politica quando conviene, quando ti invitano a sederti ad accomodarti perchè tu hai una storia, una tradizione di tutto rispetto e avresti dignità e peso all’interno della coalizione, da destra e da destra. Noi abbiamo troppo rispetto per la nostra storia, per le nostre idee, per il nostro passato, per la nostra concezione politica e se mi consentite per l’intelligenza delle persone.
Condivisione sui programmi Leggendo i programmi degli avversari mi sono reso conto che ci sono molti punti di contatto, credo che questo sia il primo passo perchè ci si avvii verso una crescita reale, seria e duratura.
L’assemblea di qualche anno fa Qualcuno ha fatto risalire la nascita della coalizione (Noi con voi,ndr) ad una assembla pubblica a cui abbiamo partecipato anche noi. Quella assemblea si pronunciava sullo stato di dissesto politico, amministrativo e sociale della comunità. Quello che è scritto in quel documento sono pronto a scriverlo ancora adesso però… la premessa di questo documento «non è certamente la voglia di fare inciuci o possibili ammucchiate, siamo troppo rispettosi delle nostre radici politico culturali per tentare dilettantistiche improvvisazioni» se è questa la premessa non vedo come lo stesso documento si possa ricondurre ad un atto fondante.
Ato idrico Non è una scelta che viene da oggi, lo statuto e lo schema di convenzione degli Ato idrico è stato approvato nel 2003 e in quello statuto era tutto scritto, si sapeva quanto avremmo pagato l’acqua dopo dieci anni e qualcuno era convinto che questo non importasse che importavano gli investimenti e ci dicevano «ma siete sempre voi» perche l’avevamo visto, lo vedevano anche i ciechi quanto avremmo pagato l’acqua. E nessuno in sette anni si è unito al fronte dei sindaci che hanno fatto la guerra, hanno mobilitato le popolazioni, si sono schierati. Ci sono sindaci che si sono rifiutati di consegnare la rete idrica all’ato.
Conclusione Noi vogliamo dare un’alternativa agli ultimi dieci anni di politica, che sia possibile una società moderna, la presenza di uno schieramento che non si riconosce nel centro destra. Ci abbiamo messo passione, sacrificio, impegno. Il 6 e 7 giugno quando andate a votate ricordatevi che si può essere liberi e si può essere Liberi Tutti.
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Il mio sarà uno dei pochi voti d’opinione, nel senso che non ho alcun vincolo partitico, familiare o clientelare.
Ho seguito i comizi in modo obiettivo e, finora, posso dire che quello di Salvatore Cristiano è l’unico comizio da cui sono andata via senza l’impressione di essere presa in giro.
Buon lavoro.
libera mente hai pienamente ragione di quello che hai detto…
se non sai a chi darlo vota vassallo
Liberamente…cioè che dici è giusto ma secondo il mio parere sale Tinervia…
Liberamente…ciò che dici è giusto ma secondo il mio parere sale Tinervia…
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